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PITTORI:

FENT DIEGO
BALEST DANIELA
BOZ ALBERTA
CECCHET ROSANNA
CECCHIN GIULIANA
COLLE FABIOLA
DVIRNYCHUK ANASTASIYA
ESPOSITO ALBINI MICHELA
FORLIN FLAVIA
GIACOMIN MARIA LUISA
MARIN MICHELA
MORES NARCISO
MUNEROL SABRINA
POLLET ROSANNA
RAPONE MASSIMO
STALLIVIERE ERMINIO
TOSATTO MICHELA
VESER VITTORIO

 

 

 

 

 

 

 

INCONTRARTE

LE OPERE:

MOVIMENTO ASTRATTO

olio su tela cm110x90

IL MEGLIO DEL GIORNO

acquerello su carta 60x45

UN SALTO NEL VUOTO-2007

acrilico su tela,cm70x60

ENIGMA-2007

acrilico su tela,cm50x40

MISS-2009

acrilico su tela, cm80x80

SEGNI DI VITA-2008

acrilico su polietilene, cm130x100

SEGNI DI VITA

particolare

SEGNI DI VITA2-2008

tecnica mista, 40x40

EPISOD D'AZUR-2007

acrilico su polietilene, cm60x60

TATTOO-2008

acrilico su tela e polietilene, cm60x60

NELLO SPAZIO-2008

acrilico su polietilene,cm100x90

MUSK-2008

acrilico su polietilene, cm70x70

VORTICE-2008

acrilico su polietilene, cm90x90

STORIE SEGRETE-2007

acrilico su polietilene,cm90x80

LEGAMI-2007

acrilico su polietilene,cm90x90

PRIMAVERA-2006

acrilico su cartone,cm67x48

ACQUARIO-2006

acrilico su cartone,cm48x48

STATI D'ANSIA-1996

Olio su tavola,cm106x86

COLORI VOLANTI-1994

olio su cartone,cm100x70

COMPOSIZIONE ASTRATTA-1995

olio su cartone,cm70x70

LA MACCHINA DEL TEMPO-1997

Acquerello,cm71x56

COMPOSIZIONE ASTRATTA-1996

Olio su cartone,cm70x49

CITTA' ASTRATTA-1998

Olio su cartone,cm100x70

COMPOSIZIONE ASTRATTA-1998

olio su tela,cm80x80

NUBE TOSSICA-1996

olio su cartone,cm70x63

ESTATE-1995

olio su cartone,cm70x50

IN GABBIA-2009

acrilico su tela,cm100x70

5.5.7.-2005

olio su tela, cm20x90

5.5.7.

Particolare

 

 

 

 

 

 

 

Nato a Feltre nel 1965, autodidatta, da sempre affascinato dall’arte nelle sue molteplici rappresentazioni, inizia a dipingere nel 1993, sperimentando materiali e forme espressive diverse, usando colori naturali e supporti tecnici particolari. Fin da bambino, ha dimostrato capacità e manualità realizzando sculture in bassorilievo sul marmo, passione che lo ha portato poi a realizzare varie opere dalle forme molto diverse, come figure stilizzate ed oggetti della nostra vita quotidiana, sempre sull’amata pietra, marmo o sassi di fiume.

 Ha partecipato a molte mostre locali, personali e collettive e con l’associazione BLU COBALTO. E’ socio fondatore dell’associazione culturale feltrino INCONTRARTE.

Vive e lavora il marmo a Feltre. Irresistibilmente attratto dal colore, trova la sua massima espressione nella pittura.

 

Avere dei colori a disposizione: questa è la condizione ideale e necessaria per l’artista che proprio attraverso il cromatismo, riesce ad esprimere le emozioni suscitate da un soggetto come se il colore fosse dotato di vita propria ed uscisse direttamente dalle dita dell’artista.

L’uso ardito del colore nelle sue molteplici tonalità comunica idee e sensazioni visive che ognuno può interpretare a suo piacimento, trovando nell’ immediatezza e nella freschezza della pittura originali emozioni. Giocando con la realtà e la fantasia, utilizza colori lucenti e vibranti che gli danno il sapore e il piacere di una gioiosa scoperta. L’artista è quindi portato a modificare se stesso e la sua attenzione di fronte al mondo, nelle forme della natura che lo circondano scoprendone le leggi interne e i significati nascosti senza accettare condizionamenti di pensiero Un ritorno al pensiero di Kandinsky è quindi d’obbligo: “ L’artista deve avere qualcosa da dire, perché il suo compito non è quello di dominare la forma, ma di adattare la forma al contenuto”.

 

Aspetti concettuali caratterizzano l’arte creativa di questo amante del colore e della scultura. L’idea diventa opera d’arte assumendo diverse connotazioni ideologiche e di pensiero. I sentieri spesso concentrici dell’anima sono tracciati sinceramente con le diverse tecniche che sperimenta ed ama. La carta, la pietra ed oggetti comuni diventano poesia cromatica che affascina ed attira l’attenzione per il suo significato “significante”. Un vero artista non si ferma solo alla tecnica ma ricerca il dialogo con la società ed il mondo che lo circonda e su questo campo ritroviamo il verso di questo pittore e scultore. Il cerchio concentrico è spesso presente nelle sue opere e ciò caratterizza la volontà di immedesimarsi nell’armonia dell’universo. Il movimento dell’immagine cromatica è spesso ricercata e fine ed il bianco assurge a simbolo di purezza e vera libertà. La sensibilità crea allora un abbraccio d’amore e di preghiera all’ambiente e a tutto ciò che lo circonda; la realtà e l’immagine plastica diventano allora un canto di melodia nel cammino di ogni essere e soprattutto di Diego.

                                          Dott. Albino SPESSATO