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Via S. Osvaldo n.
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Anastasia Dvirnychuk nasce a Leopoli, importante città dell’Ucraina, nel 1976. Frequenta il corso quinquennale di Scuola d’Arte diplomandosi nel 1994 con il massimo dei voti. Nel 2000 consegue il diploma di laurea in Urbanistica (Facoltà di Architettura) presso l’Università “Politecnico di Lviv” in Ucraina. Trasferitasi in Italia frequenta corsi di decorazione murale sperimentando le tecniche dell’affresco, della pittura a secco e del graffito. Frequenta altresì corsi di illustrazione per l’infanzia a Sarmede. Questo solido bagaglio culturale le ha permesso di esprimersi con sicurezza e riscuotendo unanimi consensi nella decorazione sia interna che esterna di numerosi edifici della provincia di Belluno. Tra questi, particolarmente significativi sono i lavori realizzati presso la scuola elementare di Arten,presso la Pro Loco di Soranzen e durante il Corso di Decorazione Murale che l’ha vista protagonista in una decina di lavori.
Quando si chiede ad Anastasia quando ha iniziato a dipingere, la sua risposta è “da sempre”. Ed è questo un tratto comune di molti artisti che vedono nella pittura il modello di espressione più diretta e profonda. La sua pittura è caratterizzata da un acceso cromatismo e da figure dolci e nello stesso schematiche tipiche dell’illustrazione per l’infanzia. Vi si legge un attento calcolo compositivo ma ancor di più emergono chiari i ritmi delle emozioni che li hanno ispirati. La padronanza nell’utilizzo delle terre colorate rendono i suoi ultimi lavori ancor più suggestivi. Questi colori naturali, che in definitiva sono gli stessi che vengono usati da millenni nell’affresco, oltre a conferire ai lavori un fascino particolare vanno a toccare certe corde nelle parti più nascoste e apparentemente in scrutabili del nostro animo. La sua personalità artistica spicca in modo sorprendente: i suoi lavori si riconoscono tra mille grazie ad uno stile molto particolare e coerente. Vi è nelle sue opere qualcosa che le caratterizza in un modo speciale, davvero unico. Saranno forse certe forme che richiamano il mondo mitteleuropeo delle illustrazioni, o forse il suo modo di arricchirle con geniali e sempre nuovi elementi decorativi. Qualità che rendono affascinante e prezioso ogni suo lavoro, capace di catturare la nostra attenzione utilizzando immagini tradizionali evocate però attraverso una grande varietà di formule decorative moderne. La frequentazione della Scuola di Sarmede, isola felice dove da oltre venticinque anni si danno appuntamento i migliori illustratori di libri per ragazzi, ed un’innata attrazione per questo mondo hanno fatto si che Anastasia, inevitabilmente, riesca ad esprimersi al meglio proprio su questi temi. Ne sono testimonianza varie pubblicazioni stampate sia in Ucraina che in Italia e una sterminata raccolta di bozzetti che ancora aspettano pazientemente una collocazione. Compito difficile quello dell’illustratore per l’infanzia, oggi, sempre più mortificato da ferree leggi di mercato e dall’incalzare delle tecnologie informatiche. Ma anche compito importante e stimolante come pochi altri poiché si tratta di infondere nei futuri uomini il senso della bellezza e la speranza per l’avvenire.
16.07.2009. Giovanni Sogne
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